Riordino della AST

Il costo alto di questa situazione e' pagato dai cittadini. La dott.ssa Rosato, partendo dalla analisi dei servizi attuali nel Distretto Sociosanitario, ha evidenziato la necessita' di dare attuazione alle importanti trasformazioni previste dal Decreto 77/2022 "Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo della assistenza territoriale"; nel rispetto degli adempimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Al centro delle nuove strutture sanitarie territoriali ci sono le Case della Comunita'' a Cisternino e a Ostuni e l' Ospedale di Comunita' a Fasano. Queste nuove strutture, insieme all' Ospedale di Ostuni, dovrebbero garantire un notevole miglioramento dei servizi sanitari. Si aprono possibilita' nuove per una adeguata e continua assistenza domiciliare. Serve nuovo personale sul territorio. Il dott. Rizzello ha sottolineato la necessita' di una forte partecipazione dei cittadini perche' siano garantiti i migliori risultati possibili, considerando la attuale mancanza di personale che rende difficile la frizione del diritto alla salute. Non solo va potenziata l'assistenza domiciliare, ma, nel Distretto, vanno assicurati tutti gli ambulatori per le visite specialistiche e ridotti i tempi di attesa. Nel dibattito sono intervenuti Rosario Santoro, Teresa Lococciolo, Laura Roma, Isa Orlando e Franca Simini. Negli interventi e' stato denunciato con forza la necessita' di cambiare ubicazione alla sede della Casa di Comunita' di Ostuni. Oggi si prevede di collocarla nei locali degli uffici ASL, in zona Trappeto del Monte sulla provinciale per Fasano, a due Km. dal centro abitato e questa non sarebbe una scelta di servizio sanitario di prossimita'.

